ISPRA ![]()
Latitudine: 45° 49' N |
Longitudine: 8° 37' E |
Altitudine: 220 m s.l.m. |
Abitanti: 5.300 circa |
Ispra è situata tra Ranco e Brebbia su un territorio caratterizzato da due piccoli promontori che, con le loro pendici rocciose, si protendono direttamente nel lago. Ha origini antichissime, come testimonia il castello di San Cristoforo di cui sono visibili i resti di parte del muro perimetrale, la torre d'ingresso ed una cisterna: si trattava di un impianto modesto con scopi difensivi tipici dell'epoca medioevale, si trova in cima alla collina detta Monte del Prete, a poca distanza dal centro del paese, attualmente è adibita a struttura ricettiva. La cittadina è soprattutto conosciuta poiché è la sede del Centro Comune di Ricerca (Euratom) e la presenza internazionale ha favorito lo sviluppo del turismo, con un moderno lido e numerosi ormeggi per le imbarcazioni.
Da questa pagina puoi accedere rapidamente a tutte le informazioni utili per la navigazione e il tuo approdo, troverai i dettagli relativi ai porti, ai pontili galleggianti, agli scivoli di alaggio, ai punti di rifornimento, ai cantieri nautici ma anche i luoghi da visitare, i ristoranti, le manifestazioni e molti altri servizi pensati per chi desidera scoprire Ispra arrivando dal lago.
Di interesse il Mausoleo Castelbarco, monumento sepolcrale in perfetto stile neo-classico eretto in memoria di Antonietta Castelbarco, nata Litta Visconti Arese, i cui lavori per la costruzione iniziarono nel 1856 su disegno dell'ingegnere architetto Luigi Robecchi, e terminarono nel 1865: la costruzione è realizzata in granito grigio e rosa di Baveno, lavorato sul posto e trasportato fino alla sponda isprese per mezzo di barconi.
Sul lato opposto dell'entrata principale si trova una breve scalinata che conduce a uno spazio pianeggiante da dove ha inizio una gradinata, costeggiata da piante ultracentenarie di Chamaecyparis lawsonia, che scende fino al lago e ne offre uno scorcio panoramico e scenografico. Il Mausoleo, compresa la circostante area verde ed il viale alberato, è stato ritenuto meritevole di tutela e sottoposto a vincolo diretto con Decreto del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali in data 3 settembre 1984.